Italiano Tedesco

Esilio, espatrio, migrazione al femminile nel Novecento tedesco

Home > Sentieri di vita > Alice Rühle- Gerstel

Alice Rühle- Gerstel

Alice Gerstel nasce il 24 marzo 1894, a Praga, in una ricca famiglia borghese della minoranza ebraica tedesca.  Dopo aver frequentato le scuole tedesche in quella stessa città, viene mandata in Germania, a Dresda, a completare la sua educazione scolastica in una scuola femminile.  Nel 1912, tornata a Praga, consegue l'abilitazione all'insegnamento della musica e prende a frequentare i circoli di intellettuali cittadini, dove conosce, tra gli altri, Franz Werfel, Egon Erwin Kisch, Milena Jesenská e Willy Haas.

Durante il primo conflitto mondiale il suo percorso di formazione subisce un arresto: Alice si arruola, infatti, volontariamente come infermiera nei lazzaretti di guerra. Solo a partire dal 1917, dopo aver recuperato due anni di formazione liceale mancanti, si iscrive all'università, dove studia germanistica e filosofia.

Nel 1918 prosegue gli studi a Monaco di Baviera, dove viene a conoscenza del metodo della psicologia individuale sperimentato dal medico viennese Alfred Adler. Per verificarne la validità, lei stessa si sottopone al processo di analisi.

Consegue la laurea nel 1921 e nello stesso anno sposa Otto Rühle, un pedagogo e politico, di orientamento comunista, vent'anni più anziano di lei.

La loro è un'unione molto produttiva sul piano lavorativo. Le sperimentazioni e l'interesse di Alice per la psicologia individuale si combinano perfettamente con l'esperienza e le conoscenze di Otto nel campo dellla politica. In questo modo, i principi della psicologia individuale, sommati a quelli del marxismo, non solo daranno vita a una teoria dell'educazione che sarà alla base della comunità socialista da loro stessi fondata, ma costituiranno anche i principi ispiratori per i volumi pubblicati presso la casa editrice Am anderen Ufer, fondata dalla coppia stessa poco distante da Dresda. Presso i suoi tipi vengono pubblicati, fino al 1928, non solo tutti gli scritti di Alice, ma anche  la rivista mensile «Das proletarische Kind».

E' il 1932 quando la scrittrice, ormai fervente sostenitrice del comunismo e degli ideali femministi, con l'inesorabile avvento del nazionalsocialismo, non si sente più al sicuro in Germania e fa ritorno a Praga. Dal 1933 collabora sia alle pagine del quotidiano «Prager Tageblatt» che all'inserto per bambini dello stesso.

Nel 1936 Alice lascia Praga per seguire il marito in Messico, dove trova lavoro come traduttrice e giornalista. È in questi stessi anni che viene pubblicato  il suo primo romanzo, Der Umbruch oder Hanna und die Freiheit, nel quale la scrittrice si interroga sulle questioni di identità personale e ricerca della patria.

In Messico Alice stringe contatti con Diego Rivera, Leo Trotzki e Frieda Kahlo, ma nonostante il processo d'integrazione nella società messicana, culminata con l'acquisizione della cittadinanza, Alice non si sente mai a suo agio in quella terra e si toglie la vita il 24 giugno 1943, a Città del Messico, buttandosi dalla finestra del suo appartamento poche ore dopo la morte del marito per un infarto.

 

Opere

  • Freud und Adler. Elementare Einführung in Psychoanalyse und Individualpsychologie, 1924
  • Der Weg zum Wir. Versuch einer Verbindung von Marxismus und Individualpsychologie, 1927
  • Das Stiefkind, 1927
  • Das Frauenproblem der Gegenwart - Eine psychologische Bilanz, 1932
  • Erziehung und Gesellschaft von Alice und Otto Rühle, 1972
  • Kein Gedicht für Trotzski. Tagebuchaufzeichnungen aus Mexiko, 1979
  • Der Umbruch oder Hanna und die Freiheit, romanzo, 1984
  • Verlassenes Ende, poesie, 1998

 

Alice Rühle-Gerstel è anche autrice di testi radiofonici e di numerosissime recensioni, saggi e articoli per giornali e riviste tra i quali ricordiamo:

  • Das proletarische Kind. Rezension des Buches von Otto Rühle. In «Die Frau im Staat», München, 4, 05.1922, Heft V, p. 3.
  • Über die Eifersucht als weibliche Sicherung, in «Internationale Zeitschrift für Individualpsychologie», Wien, 3, Dezember 1925, Heft 6, pp. 314-320.
  • Die neue Frauenfrage, in «Die literarische Welt», Berlin, 5, 1929, 11, pp. 1-2.
  • Untergang der Ehe, in «Die literarische Welt», Berlin, 6, 1930, 24, pp. 1-2.
  • Frauen und Liebesgeschichten. Ein kleiner Bericht, in «Die literarische Welt», Berlin, 7, 1931, 12, pp. 9-10.
  • Lebensregeln für Menschen von heute. Was man mit Enttäuschungen und Unglück anfangen soll, in «Die literarische Welt», Berlin, 7, 1931, 38, pp. 3-4.
  • Überall Frauen, in «Prager Tagblatt», Prag, 57, 9. August 1932, 187, p. 4.
  • Die literarische Welt der Frau. Zurück zur guten alten Zeit?, in «Die literarische Welt», Berlin, 9, 1933, 4, pp. 5-6.
  • Erinnerungen an meine Zukunft, in «Prager Tagblatt», Prag, 60, 15. Dezember 1935, 292, Jubiläumsnummer - Beilage 6, p. 3 (Kopie FSA/BS).
  • Unter dem Pseudonym „Lizzi Kritzel": Ein Nachmittag bei hungernden Kindern (im Erzgebirge), in «Prager Tagblatt», Prag, 61, 29. März 1936, 76, pp. 4-5.
  • Kein Gedicht für Trotzki. Tagebuchaufzeichnungen aus Mexico, Neue Kritik, Frankfurt am Main, 1979

 

Scelta bibliografica

  • Capovilla, Andrea, Entwürfe weiblicher Identität in der Moderne: Milena Jesenská, Vicki Baum, Gina Kaus, Alice Rühle-Gerstel; Studien zu Leben und Werk, Oldenburg, 2004. 
  • Kanz, Christine, Alice Rühle-Gerstel, in Psychoanalyse in der literarischen Moderne. Schriftstellerinnen und das Wissen um das Unbewusste, Marburg, 2011, pp. 153-190.
  • Kutz,Wolfgang, Der Erziehungsgedanke in der marxistischen Individualpsychologie. Pädagogik bei Manès Sperber, Otto Rühle und Alice Rühle-Gerstel als Beitrag zur Historiographie tiefenpsychologisch geprägter Erziehungswissenschaft, Bochum, 1990.
  • Lévy, Alfred (Hg.), Gestalten um Alfred Adler. Pioniere der Individualpsychologie: Alexandra Adler, Rudolf Allers, Rudolf Dreikurs, Viktor Frankl, Carl Furtmüller, Otto Glöckel, Henry Jacoby, Fritz Künkel, Sofie Lazarsfeld, Friedrich Liebling, Ida Löwy, Alice Rühle-Gerstel, Oswald Schwarz, Manès Sperber, Wilhelm Stekel, Oskar Spiel, Erwin Wexberg, Würzburg, 2002.
  • Marková, Marta, Auf ins Wunderland! Das Leben der Alice Rühle Gerstel, Innsbruck/ Wien/ Boyen, 2008.
  • Mikota, Jana, Alice Rühle-Gerstel. "Wo rett ich mich hin in der Welt. Feuilletons, Reportagen, Rezensionen und Kinderbeilagen 1924-1936, Berlin, 2007.
  • Nye, Andrea, Friendship Across Generations, in «Hypatia», 11, 3, Summer 1996.
  • Renate Pore, Women in German Social Democracy 1919-1933, Santa Barbara, 1981.
  • Wall, Renate, Lexikon deutschsprachiger Schriftstellerinnen im Exil 1933-1945, Gießen, 2004.

 

Sitografia

http://hpd.de/node/2216

http://www.univie.ac.at/biografiA/daten/text/bio/ruehle.htm

http://www.kakanien.ac.at/rez/HBurger1.pdf

http://www.alliteratus.com/pdf/aut_vl_aut_ruehle-gerstel.pdf

http://www.literaturkritik.de/public/rezension.php?rez_id=11564&ausgabe=200802

 

(foto: http://hpd.de/node/2216)